Una delle stranezze dell'alito cattivo è che chi ne soffre è spesso l'ultimo ad accorgersene. Il naso si abitua al proprio odore in pochi minuti, un fenomeno chiamato affaticamento olfattivo — quindi quello che a te sembra "normale" potrebbe essere molto più evidente per chi ti sta vicino.
Perché succede: L'esposizione costante al proprio alito fa sì che il cervello lo filtri come rumore di fondo. Non è un problema di igiene, è semplicemente il modo in cui funziona l'olfatto.
Test semplici da fare: Leccati il dorso del polso, lascia asciugare per dieci secondi e annusa: è un test più vicino a come ti percepiscono gli altri. Anche passare il filo interdentale e annusarlo è un controllo affidabile, perché raccoglie i batteri tra i denti, dove spesso ha origine l'odore.
Il ruolo di Frelopop: Se il test ha dato un risultato poco incoraggiante, non serve andare dal dentista per sentirti di nuovo sicuro nei prossimi cinque minuti. Frelopop è pensato proprio per questo: uno spray rapido da usare in privato, ovunque, nel momento in cui hai un dubbio.
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